Fare Musica per un futuro sostenibile

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Partnership per gli obiettivi

da fare

per arpa e pianoforte

Dalla parola svedese, diventata poi patrimonio di tutti: vivere lagom, pensare lagom, scegliere lagom, significa applicare concretamente una precisa consapevolezza di sé stessi ed esercitare una attenzione costante a ciò di cui si ha necessità, senza esagerare e senza deprivazioni.
Consapevolezza sociale, moderazione e sostenibilità accompagnano il lagomers (colui che applica il lagom alla propria vita) in ogni scelta per sé stesso, per la propria comunità e per i propri cari.

Paola Magnanini nasce ad Arezzo nel 1997. Si diploma in pianoforte a Cesena con Luigi Tanganelli e in composizione a Novara con Andrea Marena. Nel 2022 termina il corso triennale di composizione per teatro musicale dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera (AMO) con il compositore Marco Taralli, che affianca tutt’oggi come assistente dal 2018. Dal 2019 ha all’attivo molte riduzioni, orchestrazioni e brani originali eseguiti nei teatri e nei festival del territorio nazionale: Festival Pergolesi Spontini di Jesi, Teatro Delle Muse di Ancona, Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Coccia di Novara, Ente Luglio Musicale Trapanese, Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e Teatro Verdi di Trieste. Il teatro musicale ricopre un ruolo importante nel suo percorso formativo e professionale fin dal debutto con Cinque cerchi in un quadrato, con le “micro opere” Un paio in tre e Colla pazza, alla recente opera Lei non sa chi sono io! eseguita a novembre del 2023 in prima assoluta al Teatro Coccia. Le sono stati commissionati brani anche dagli Amici della musica di Padova, dalla Casa editrice Sconfinarte e dalla Compagnia della Corona continuando a sperimentare nuovi generi e linguaggi musicali comunicativi. 

Stefania Grando è una plant breeder con quasi quarant’anni di esperienza totale, di cui oltre trenta nella ricerca agricola per lo sviluppo in Africa e Asia, e con comprovata capacità di management e leadership della ricerca e gestione di relazioni tra organizzazioni complesse.  Ha iniziato la sua carriera di ricerca nel 1981 presso l’Istituto di Allevamento Vegetale, Università di Perugia; nel 1985 ha iniziato a condurre ricerche presso l’International Center for Agricultural Research in the Dry Areas (ICARDA) in Aleppo, Siria come studente di dottorato. Attualmente vive in Italia ed è consulente freelance per organizzazioni internazionali e nazionali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con ricercatori in diversi paesi come Australia, Algeria, Bhutan, Burkina Faso, Eritrea, Etiopia, Iran, Giordania, Kenya, Libia, Mali, Marocco, Nepal, Niger, Nigeria, Pakistan, Tunisia, Uganda, Yemen e Zimbabwe. Attualmente è consulente di progetti in Italia, Bhutan, Etiopia, Iran, Giordania, Nepal e Uganda.