Sabato 17 ottobre 2026 | ore 20.30
Sala del Ridotto – Teatro Comunale Pavarotti-Freni
LE MASCHERE ALLO SPECCHIO
Chiara Osella mezzosoprano
Ensemble Forma Libera
Andrea Vecchiato flauto
Cosimo Linoci clarinetto
Davide Moro violino,
Sofia Bellettini violoncello
Luca Benatti pianoforte
Kaija Saariaho (1952–2023)
Mirrors, per flauto e violoncello
Luciano Berio (1925–2003)
Quattro canzoni popolari, per voce e pianoforte
– Dolce cominciamento (testo di anonimo siciliano)
– La donna ideale (testo di ignoto genovese)
– Avendo gran disio (testo di Jacopo da Lentini)
– Ballo (testo di ignoto siciliano)
Thomas Adès (1971)
Court studies from The Tempest, per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte
– The False Duke (Il falso Duca)
– The Prince (Il Principe)
– The King (Il Re)
– The False Duke’s Defeat (La sconfitta del falso Duca)
– The Counsellor (Il Consigliere)
– The King’s Grief (Il dolore del Re)
Arvo Pärt (1935)
Spiegel im Spiegel, per violino e pianoforte
Domenico Turi (1986)
Le maschere, per mezzosoprano e cinque strumenti
– Accuort’a Pulecenell (testo di Stefano Valanzuolo)
– A farin di poveridde (testo di Giulia Loperfido)
– Lazzi a Pantalone (testo di Sandro Cappelletto)
– Er pianto de Meo Patacca (testo di Federico Capitone)
– La version ed Giacometta (testo di Valentina Diana)
Le maschere allo specchio presenta brani di autori contemporanei incentrati sul tema dell’identità e sul rapporto con la tradizione. Maschera e specchio costituiscono il filo rosso di un percorso che attraversa opere come Mirrors (Specchi) di Kaija Saariaho (1952–2023), Le Maschere di Domenico Turi (1986), Spiegel im Spiegel (Specchio nello specchio) di Arvo Pärt (1935), Quattro canzoni popolari di Luciano Berio (1925–2003) e Court studies from The Tempest (Studi di Corte, ispirati a personaggi del teatro shakespeariano) di Thomas Adès (1971). La maschera, intesa come travestimento, ci mette in contatto con ciò che è altro da noi, mentre lo specchio ci costringe a confrontarci con il nostro vero Io. Ma cosa accade quando una maschera si riflette nello specchio? La lunga tradizione delle maschere, dalle origini folkloristiche fino a oggi, ci riporta a una dimensione più semplice e originaria. Riducendo, quasi assottigliando, i tratti che ci rendono unici, esse ci permettono di allontanare paure e incubi, immergendoci in un presente fatto di gioco e suono e liberando così la nostra anima. Lo specchio, al contrario, rappresenta un confronto inevitabile con noi stessi. Terminato il travestimento, ritorniamo al dubbio e all’incertezza, fino a una sorta di imprigionamento della nostra immagine e della nostra identità. Le maschere allo specchio si configura dunque come una riflessione sulla ricerca dell’identità: il desiderio di una consapevolezza musicale capace di esplorare territori nuovi, meno personalistici, e al tempo stesso di esprimere un’essenza autentica, radicata nelle nostre tradizioni.
Biglietteria
Intero € 10
Ridotto € 5 per:
giovani fino a 27 anni
over 65
possessori di Abbonamenti e carnet Stagione 2024-2025 o 2025-2026 Gioventù Musicale Modena
Studenti e Docenti Liceo Musicale Sigonio e Conservatorio Vecchi-Tonelli
Prevendita su Liveticket e in vendita al botteghino presso il luogo di concerto a partire da un’ora prima del concerto. Per il concerto del 10 ottobre prevendita su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Pavarotti-Freni.
Info a: ensembleformalibera@gmail.com
