Fare Musica per un futuro sostenibile

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 Consumo e produzione responsabili

Il dilemma dell’onnivora

 per soprano solo

“Cosa mangiare per pranzo?” Il brano si apre in recitato con questa domanda sarcastica. L’ambiente è quello di un supermercato. Una donna sta facendo la spesa. L’imbarazzo della scelta nell’acquisto dei prodotti è metafora della condizione depressiva dell’aver tutto senza possedere niente: in rapporto alla produzione di cibi inutili, presenti in quantità maggiore rispetto al nostro fabbisogno, provenienti dalle stesse esigue colture, elaborati con modalità produttive suicide, in un pianeta allo strenuo delle forze. Un finto dilemma la cui soluzione non sta certamente tra gli scaffali dei nostri supermercati, il cui dispiegarsi può svelarci una determinazione più costruttiva e consapevole.

Francesco Leineri è diplomato a pieni voti in Composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e ha affinato negli anni la propria cifra stilistica tramite studi di direzione d’orchestra, musica elettronica e performing arts. Compositore incline al multidisciplinare, ha sviluppato un linguaggio fortemente connesso alla narrazione di storie, attingendo a forme musicali iper-tradizionali poi rinnovate nell’eterogeneità della performance tout court. Ha lavorato per enti pubblici, istituzioni, fondazioni d’arte e produzioni private, ricevendo commissioni e collaborando fra gli altri con Teatro dell’Opera di Roma, RomaEuropa festival, Fondazione Nicola Trussardi, RAI, Festival di Sanremo, Ikon Gallery, Culture Roma, Sardegna Teatro, ANAD Silvio d’Amico, Nuova Consonanza. I suoi lavori sono stati accolti in Italia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Svizzera, California, Messico, India ed Ecuador. Le sue partiture sono edite da Ermes404.

Stefania Grando è una plant breeder con quasi quarant’anni di esperienza totale, di cui oltre trenta nella ricerca agricola per lo sviluppo in Africa e Asia, e con comprovata capacità di management e leadership della ricerca e gestione di relazioni tra organizzazioni complesse.  Ha iniziato la sua carriera di ricerca nel 1981 presso l’Istituto di Allevamento Vegetale, Università di Perugia; nel 1985 ha iniziato a condurre ricerche presso l’International Center for Agricultural Research in the Dry Areas (ICARDA) in Aleppo, Siria come studente di dottorato. Attualmente vive in Italia ed è consulente freelance per organizzazioni internazionali e nazionali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con ricercatori in diversi paesi come Australia, Algeria, Bhutan, Burkina Faso, Eritrea, Etiopia, Iran, Giordania, Kenya, Libia, Mali, Marocco, Nepal, Niger, Nigeria, Pakistan, Tunisia, Uganda, Yemen e Zimbabwe. Attualmente è consulente di progetti in Italia, Bhutan, Etiopia, Iran, Giordania, Nepal e Uganda.