GIACOMETTI | LEMAÎTRE – DOPPIO RITRATTO

Beatrice Palumbo soprano

Francesco Checchini flauto

Giulia Baruffaldi corno inglese

Cosimo Linoci clarinetto

Davide Moro violino

Anna Freschi violoncello

Francesco Ottonello percussioni

Luca Benatti pianoforte

Carlo Emilio Tortarolo direttore

Doppio ritratto nasce come omaggio alla musica e alle carriere di Dominique Lemaître e Antonio Giacometti e rappresenta, parallelamente, un confronto tra culture musicali contemporanee: francese e italiana.

“Tra atmosfere stellari e suono acquifero, forze telluriche e silenzi colorati, lirismo diafano e filigrana barocca, il discorso musicale – globalmente monolitico – di Lemaître è sempre messo al servizio di una poesia luminosa e di un ascolto rituale.”

(Pierre-Albert Castanet)

“Ogni autore ha in sé certi atteggiamenti, sensibilità e idiosincrasie, che si stratificano in opere successive. Quelle che hanno contraddistinto Giacometti sembrano dominate dall’idea che il senso del comporre oggi, dopo l’avanguardia, non risieda in una soggettività ipocondriaca, ma in un ritorno della musica alle sue radici, profondamente radicate nella comune sensibilità umana.”

(Andrea Lanza)

Dominique Lemaître e Antonio Giacometti hanno in comune un senso musicale sincretico, non riconducibile a filoni di pensiero o scuole estetiche cristallizzate, ma saldamente in ascolto della propria sensibilità e alla ricerca di mezzi e idiomi sempre nuovi.


Dominique Lemaître (1953)

Aux fleurs plus de couleur, plus de vitesse à l’onde per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte

Thot per clarinetto e violoncello

Laps (prima esecuzione italiana)

per soprano, flauto contralto, corno inglese, violoncello e pianoforte

Antonio Giacometti (1957)

Estranei paesaggi celesti con luna per violino e violoncello

Battito d’ali per flauto, clarinetto e pianoforte

Parole, grida e canti (poesie di un amico) (prima esecuzione assoluta) per soprano, flauto, percussioni, violino e violoncello

programma eseguito il 6.05.2023 presso il Teatro Tempio (Modena) 

Nell’ambito della stagione concertistica di Gioventù musicale Modena